
Sto alla luce della luna stanotte. E busso. E ricordo la canzone di Roma. I passi e la rosa blu. Un lupo dagli occhi belli. Tra un po' vedrò un quadro. Vorrei fosse mattino.
"Ho sempre creduto nei numeri, nelle equazioni e nella logica che conduce al ragionamento.
Ma dopo una vita spesa nell’ambito di questi studi, io mi chiedo cos’è veramente la logica. Chi decide la ragione?
La mia ricerca mi ha spinto attraverso la fisica, la metafisica, l’illusione e mi ha riportato indietro.
E ho fatto la più importante scoperta della mia carriera, la più importante scoperta della mia vita.
E’ soltanto nelle misteriose equazioni dell’amore che si può trovare ogni ragione logica.
Io sono qui stasera solo grazie a te, tu sei la ragione per cui io esisto, tu sei tutte le mie ragioni.
Grazie."
(A beautiful mind)

Tu sì 'na cosa grande per me
'na cosa ca mi fà 'nnamurà
'na cosa che si tu guarda a me
me ne moro accussì guardanno a te

E' tempo di semina e di cammini su terre riarse. Non ci sono rughe ma solo aratri che cullano l'odore della terra. Fiori e muri di muschio si nascondono nelle ombre del sole. Ho un sapore di montagna e di lago sulle labbra. Mi piace vivere con te racconti di cielo.

Dammi ancora due parole. Rimescola quello che era.
Ho scritto una lettera d'amore di poche parole. Ho paura. Ma il cuore carne umana.
Io qui da te.
Riempiemi.
Immagini di un dito che disegna contorni.

Qualcuno attraversa il cielo, l'estate è lontana ma il vento ha smesso di ululare la notte. Stamattina cammino da nord . scendo al caldo. Ho riso al pomeriggio di candele.
Ricordo qualcosa che fa male ma l'amore si sa sempre attardare nelle vene. Siamo solo parole eppure siamo sangue, peli e avorio ... ancora e ancora.
Toujours mon ami.

Donna della luna. allegra e affettuosa. cocciuta per un attimo. un turbine spesso che non lascia niente da parte. disinvolta. inventrice di storie romantiche. nobile danzantrice dell'anima che entra nell'oscurità magica. Donna Cortigiana.
A volte basta un raggio di sole per guardare la luna, Stringi un pezzo di legno tra le dita e non lo usi per accendere quel piccolo fuoco che sta morendo.
Che ne farai della tua vita?

Sono andata a letto e le stelle non c'erano più.
E tu vieni da me pieno di bozzi e con la faccia di un vecchio pugile. L'autostrada stamattina sussurra il suo lamento e ancora per quella stradina di periferia un lampione balbuziente mi tiene compagnia.
Troneggiano pensieri forti stamattina, sono stanca di quelle antiche bugie che si riciclano ai bambini. Sono una casa solitaria inmezzo all'erba della periferia ma zigo ancora come un caimano.
In una sola notte può cambiare il mondo.

Dentro un raggio di sole che entra dalla finestra, talvolta vediamo la vita nell'aria. E la chiamiamo polvere.

Mi sento libera e più che pensare alle cose mi sento di viverle. al di là delle nuvole.
Arroccata nel mio carattere parole distratte, momenti perduti ma molti cuori guardati
ascoltati.
Giro su me stessa ad alta velocità, mi immergo nel nulla per non perdere tempo. e come tutti gli enigmi sono inquietante. Abito un curioso ricordo, un presentimento. un rendiconto completo da un luogo all'altro. fantasticare di qualcosa di struggente e di sfuggente.
Ero morta un po'.
E piove ora.