
E ti riconosco questa sera mio pensiero. Di quel fuoco di brace che sapora ancora di appartenenza che mi avvince stanotte tra le mani di un angelo che ha il mio nome. Non è un inizio ma una scommessa. Da correre sapenso, anche satvolta, di aver visto giusto.
Assalto di ciò che è stato all'interno di un cuore.

Il buon legname non cresce facilmente tra le amene colline di aliti appiccicosi e umidi di sentieri e stradine a volte scordate dal tempo ... Il buon senso continua a renderci uomini per fortuna.
Errori di una grande mente insegnano ancora più delle verità di piccoli aneliti. Le rose della vita questa mattina erano ancora rosse eppure portano con se già dei ricordi.
E lascio impronte ...

Ciò che mi forma e che mi ha formato è quello che continua ad affascinarmi ...
Vissi d'arte, vissi d'amore.
ED ORA TRE VIOLINI ED UNA BELLA MUSICA ..........

Mentre qualcuno dorme riposi familiari io adagio spazi tranquilli. Rianimo ma nessuno risponde. Dalle tasche emerge il mio bottino di prestigiatore. Vorrei condividere arte e tesori ma voce e gesti non rivolgono parole.
Nel mondo seguo un altro tempo e scorro come l'acqua e adoro di foglie di coriandolo e di alloro.
A voltwe come un attore dimentico improvviso la mia parte nella scena ...
E nessuno risponde e nessuno vede. Finché arriva il giorno e con la sua luce finisce il mio esercizio di imparare a morire.

Impertinenze sorrisi e ... qualche lacrima.
E siamo alle prese con i nuovi arrivati. Oggi sarà il senso comune di domani.

Mi hanno insegnato ad essere vera. Amo ciò in cui credo. Non tollero i bicchieri vuoti sulle tavole della Storia, figuriamoci sulle tavole di carne. Brucio di passione per ciò che non conosco e per ciò che conosco e conosco bene.
E' vero. Sono terra misteriosa ... e per varcare il muro di questo tempo occorre sfidare col sorriso il vecchio capitano.
Io ballo col sole. Una torcia nel vento e la forza della selce abituata al silenzio del grano di giugno.
E ti scivolo sul corpo come un tango ...

Nessuno risponde. Nessuno vede. Finché arriva il giorno e con la sua luce finisce il mio esercizio di imparare a "morire".